Da Pergine
a Trieste:
l'eutanasia
nazista
"laboratorio"
dell'Olocausto
Sommario
00. Prefazione
01. Nel segno del patto sulle opzioni l'odissea di centinaia di sudtirolesi
02. La sterilizzazione coatta anticamera dell'eutanasia nazista
03. Con lo scoppio della guerra il "via" all'eccidio dei minorati
04. 18 agosto 1939, avviata la selezione delle vittime in età infantile
05. Colpiti gli adulti, nella seconda fase: si apre a Grafeneck l'era delle camere a gas
06. La volontà di Hitler è legge Insorge un "pretore d'assalto"
07. Le Chiese a rimorchio dell'opinione pubblica
08. Il "Führer" sospende l'operazione "aiuto alla morte"
09. Caccia agli alienati nei territori polacchi occupati
10. Azione "14 f 13": l'eutanasia si salda con la realtà dei Lager
11. Hitler decreta la "soluzione finale"
12. Dalla strage dei minorati all'Olocausto: la "lettera delle camere a gas"
13. I piani per la sterilizzazione di milioni di ebrei e "bolscevichi"
14. Inorriditi i delegati italiani a Minsk: Roma contro Berlino sul problema ebraico
15. Rinnovate le tardive rimostranze delle due Chiese in Germania
16. Soddisfano il capo del Lager-metropoli di Auschwitz: "Evitato il bagno di sangue"
17. A Trieste, fino al 29 aprile 1945, l'unico campo di sterminio in Italia
---. Bibliografia
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